Tiare Art - il Racconto del Luogo

il Racconto del Luogo

Il Racconto del Luogo non è una personale qualunque. É un traguardo, piuttosto. Il bilancio di una lunga carriera fatto con la voglia di guardare al futuro.

Nel 1976, con una personale nella sua Monfalcone, Fulvio Dot dava ufficialmente inizio ad un’importante carriera espositiva. Oggi, a più di quarnt'anni di distanza, presenta al Tiare Art una selezione di lavori su tela - alcuni anche di grandi dimensioni - che, non a caso, intitola “Il racconto del luogo”. Il suo è un percorso artistico che, giocando sull’eterno equilibrio tra passato e presente, intende porre a chi guarda un interrogativo sul futuro. Per farlo, si avvale dei soggetti che più ne hanno contraddistinto l’opera degli ultimi anni. Le architetture urbane, soprattutto: scenari di edifici in cui l’umanità, evocata e non vista, si esprime mediante i segni che lascia. Le scritte sui muri. I simboli variamente materici di una quotidianità fatta di icone, cifre e social network, che incontra pareti sgretolate dalla storia. Un tripudio di supporti rotti e ricuciti, quasi a volerli salvare dall’inevitabile degrado. E poi Venezia, insieme riconoscibile ed irreale; simbolo massimo di quell’italianità che Dot sta portando orgogliosamente in giro per il mondo: in Francia (Grenoble, Antibes, Lille), in Canada (Quebec), in Cina (Shangai, Honk Hong) e quest’anno, dopo Gradisca D’Isonzo, anche a Sabbles D’Olonne (Francia) e Barcellona. 

Fulvio Dot è nato a Monfalcone (Go), nel 1956. Diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Gorizia e laureato in architettura presso l’università di Venezia, ha esposto negli anni in importanti contesti italiani e stranieri. Tra questi si segnalano, in particolare, le prestigiose fiere d’arte di Hong Kong (Asia Contemporary Art Show), Shangai (Affordable Art Fair) , Bruxelles (Brussels Fine Art), Antibes (Antibes Art Fair), Digione (Salon de l’Art Contemporain Dijon) e Lille (Art Up). Sue personali sono state inoltre recentemente allestite a Grenoble (Francia) e Quebec (Canada), riscuotendo un grande successo di pubblico e critica.